Archivio per luglio, 2008

Avviso riguardo a Midda

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 29, 2008 by coubert

Il buon Sean, malgrado i timori già palesasti sull’impossibilità di proseguire la pubblicazione giornaliera, è riuscito a trovare il modo di postare tramite cellulare.

Mi ha chiesto comunque di avvertire che fino a quando non tornerà a casa non potrà approvare i commenti o rispondere ai medesimi.
Se il giorno dopo i commenti non compaiono, quindi, non si tratta di snobbismo dell’autore, ma di semplice impossibilità fisica 😉

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Ufficiale!

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 26, 2008 by coubert

Lunedì 4 agosto riprenderanno le pubblicazioni.

Comincia il conto alla rovescia 😉

Prossima riapertura?

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 23, 2008 by coubert

Oggi ho finalmente, a tempo record (in negativo), finito la storia elfica.
Tre episodi.

Direi quindi che ad agosto riprenderò le pubblicazioni, così intanto ho un’altra settimana per cominciare ad accumulare roba sulla prossima storia (e torneremo da Joni. E non solo…)

So già che la scorta, tanto, durerà pochissimo.

Sanctuary

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 19, 2008 by coubert

Riporto la notizia, visto che magari qualcuno non lo sa e gli può -invece- interessare.
A febbraio 2009, la casa editrice Asengard pubblicherà Sanctuary, una raccolta di racconti urban fantasy scritti da dieci dei più promettenti autori fantasy italiani.
Più un undicesimo racconto, che sarà di un esordiente assoluto (che non dovrà mai avere pubblicato un libro o una raccolta di racconti sua, in precedenza. Pubblicazioni come lulu.com ovviamente non contano, si parla di editori).

Cos’è l’urban fantasy?
Fantasy ambientato ai giorni nostri. Elfi, streghe, troll, orchi, vampiri, dèi… in un’ambientazione moderna.
Come -per intenderci- le varie serie vampiresche che escono sopratutto in America (Blood Ties, Anita Blake, Rachel Morgan) o la saga russa dei Guardiani di Luk’janenko.
Cos’è Sanctuary?
Sanctuary è l’ambientazione obbligata per i racconti. Una metropoli, anzi di più. Una megalopoli che include il mondo intero.
Pochi i punti fissi da rispettare in tutte le storie, per il resto massima libertà visto che i racconti potranno venire intesi, a posteriori, come appartenenti a epoche diverse.
Massima libertà quindi, o quasi.

Sul sito della Asengard troverete il bando del concorso, e qualche spiegazione in più sulla raccolta e sul tema dei racconti.
La scadenza è ad ottobre, quindi c’è tutto il tempo per provare a farsi venire in mente una storia…

Aggiornamenti dall’Oscura (ma fresca) Taverna

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 18, 2008 by coubert

Finalmente, dopo aver aperto il biblioblog (maledetto Pan, che mi ha spinto a fare ciò che non volevo fare!!) ed essere riuscito ad inserire il logo NWN qui (ma WordPress mi odia. Altrimenti non mi spiego perchè questa versione “sfocata” la prende, e la stessa non sfocata invece non la degna di considerazione…) posso annunciare che sto ricominciando a scribacchiare qualcosa.

Aspetterò di riprendere un po’ di ritmo (e quindi di avere diversi episodi pronti per l’uso) prima di ricominciare a postare, anche perchè sto cercando di buttare giù qualcosa per un “concorso” di cui parlerò domani (così vi costringo a ripassare di qui, e non ne perdete l’abitudine… eh eh eh!). Ma intanto sappiate che è vicino il momento in cui tornerò a postare le storie.

Comunicazione di servizio: è cominciata la blog-novel http://shiva-god-of-darkness.blogspot.com, appartenente all’ancora misteriosa sezione NWN (ma a settembre i veli cadranno…).

La torre di Tanabrus

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 14, 2008 by coubert

Come avevo annunciato, mi sono messo in panciolle a far prendere aria al cranio (che l’umidità ristagnava), e mi son finalmente potuto concedere qualche lettura come Iddio comanda.

Cioè standosene tranquilli in giardino, sulla sdraio, col vento che ti rinfresca e cerca di sfogliarti le pagine del libro. Ma te sei più furbo, le dita sono ben posizionate e la pagina si limita a muoversi debolmente.

Che c’entra tutto ciò con questo blog? Un bel niente.
Ma volevo annunciare la nascita del fratellino del blog.

Alla fine mi son deciso a fare un biblioblog, un blog dove parlare delle letture intraprese e commentare i libri.

http://torreditanabrus.wordpress.com/

Perchè una torre?

Perchè provengo pur sempre dal fantasy, e se mi immagino un luogo “mio”, la prima cosa a cui penso è la buona, vecchia torre. E anni addietro, quando pensavo di fare un sito sul gdr (poi per pigrizia lasciai perdere) pensavo appunto di chiamarlo così, La torre di Tanabrus.
E chi sarebbe Tanabrus? Non sei Cuoubert?

Coubert è solo l’ultimo nickname che mi sono preso. E l’ho preso sulla spinta della lettura di L’ombra del vento, dove appunto compare un Coubert.
Ma il mio nick storico, quello col quale sono entrato nel mondo dei gdr e nel mondo di internet, è Tanabrus. Il mio mago, che spero prima o poi di riprendere in mano (Cosa dici, Master? No, no, mica era rivolta a te questa riga… 😛 )
Un ritorno alle origini, insomma.

A presto.

Pausa?

Posted in Comunicazioni straordinarie on luglio 12, 2008 by coubert

Ieri non ho pubblicato.

Non è che avessi scelto di non scrivere niente, solo che -come da diversi giorni- non ci stavo con la testa, e rimandavo. Più tardi, mi dicevo. Più tardi.
Più tardi però sono dovuto andare al lavoro, e non ho più avuto il tempo di scrivere.

Non che, se avessi avuto dieci minuti, sarei riuscito a scrivere qualcosa… e qui arriviamo al nocciolo della questione.

Già da un po’ di tempo, scrivo quasi senza idee, quasi senza voglia. Scrivo perchè voglio tenere giornaliera la cadenza del blog, scrivo perchè considero questo blog un modo per costringermi a dedicare alla scrittura almeno quei quindici minuti giornalieri che mi consentano di non bloccarmi, di non fermarmi come già mi è successo spesso in passato.

Solo che adesso mi chiedo se vada bene così, scrivere ogni giorno qualcosa, anche se non se ne ha voglia, se non si hanno idee.
Per la voglia, pace, qualche giorno non c’è, gli altri invece ricompare. Non è un problema.
Il problema sono le idee, e il fatto che con la testa sia altrove. Se non riesco a concentrarmi su questa storia, vengono fuori post come quelli degli ultimi giorni. E questo mi fa riflettere.
Certo, scrivo qualcosa. Ma cosa?
Ha senso costringersi a scrivere cavolate solo per tener fede all’impegno preso con noi stesso?
O è meglio rallentare un poco, prendere tempo per ritrovare spunti e stimoli, e quindi tornare a scrivere quando si è in grado di scrivere qualcosa di meno scontato, tirato via, banale?

Ho scelto (visto che tanto ieri ho interrotto il ritmo) la seconda strada.

Per qualche giorno non pubblicherò. Almeno, fino a quando non mi verrà lo spunto per scrivere qualcosa.